Rendicontazione
Per quanto riguarda la contabilità, in Svizzera le prescrizioni generali sono brevi e concise. Tutti coloro che hanno l’obbligo di far iscrivere la propria ragione/denominazione sociale nel registro di commercio, devono tenere e conservare i libri contabili richiesti in base alla natura e alle proporzioni degli affari; essi rifletteranno da una parte la situazione finanziaria dell’impresa, lo stato dei debiti e dei crediti e, dall’altra, i risultati degli esercizi annuali. La legge esige che il calcolo dei risultati (calcolo di perdite e profitti) e il bilancio annuale vengano presentati conformemente ai principi generalmente ammessi nel commercio; questi devono essere completi, chiari e facili da consultare. È anche possibile presentare i conti in conformità con le direttive usuali a livello internazionale (ad es. US-GAAP, IAS,
RPC).
Per le società anonime esistono normative dettagliate su come strutturare i conti al fine di migliorarne la trasparenza. I conti annuali devono includere almeno un bilancio e un calcolo di perdite e profitti, accompagnati da un confronto con l’anno precedente e da note esplicative. I conti annuali di singole società, soprattutto anche per quelle quotate in borsa, devono essere consolidati in un conto di gruppo se due delle tre condizioni seguenti vengono realizzate nel corso di due esercizi successivi:
- quando il bilancio raggiunge un totale di 10 milioni di franchi;
- quando il giro d’affari annuale raggiunge 20 milioni di franchi;
- quando l’organico raggiunge le 200 unità nella media annuale.









