Aspetti giuridici: licenza di costruzione
Edifici e impianti possono essere costruiti o modificati soltanto dietro licenza da parte dell'autorità competente. Il progetto di costruzione deve in primo luogo essere conforme al piano di zona del comune, ma deve anche soddisfare altri requisiti derivanti dal diritto di superficie e dalla protezione dell'ambiente (acqua, aria, rifiuti, rumori) o che vanno rispettati nell'interesse della salute e sicurezza pubblica.
La procedura di concessione della licenza di costruzione dura in media tre mesi. In linea di principio la domanda di costruzione è un processo standardizzato. Oltre ai piani delle opere, occorre presentare una serie di altri formulari e certificati a seconda del progetto di costruzione. È nell'interesse del committente
ottenere il più presto possibile una licenza di costruzione giuridicamente valida, dato che durante la fase di progettazione e di licenza deve sostenerne i costi di finanziamento. La procedura tipica per la concessione della licenza di costruzione è suddivisa in quattro fasi:
- informazione delle autorità, consulenza;
- presentazione della domanda di costruzione, analisi preliminare, chiarimenti supplementari; (verifica dell'impatto ambientale, protezione dei monumenti ecc.);
- esame, informazione del pubblico (pubblicazione e picchettatura dei profili), concessione della licenza di costruzione (inclusi vincoli e scadenze);
- termine per la presentazione del ricorso, concessione edilizia.
L'acquisto di terreni per l'edilizia residenziale è soggetto alle disposizioni di cui al "Aspetti guiridici: acquiso di fondi da parte di persone all'estero".












