Capitale di rischio
In Svizzera, il numero delle società di investimento in capitale di rischio è aumentato considerevolmente. Contrariamente al passato, quando i fondi provenivano principalmente da investitori privati, oggi sono soprattutto le istituzioni statali (24,5%), le compagnie di assicurazione (22%) e le casse pensioni (18,7%) a mettere a disposizione una parte sostanziale dei fondi. Con la Legge federale sulle società di investimento in capitale di rischio (SCR), le autorità federali sostengono il finanziamento di capitale di rischio attraverso due tipi di agevolazione fiscale.
- Il primo avvantaggia le società di capitale di rischio (SCR) accreditate, che sono esenti dalle commissioni di emissione al momento della creazione o dell’aumento del capitale. Esse godono inoltre di vantaggi in ambito di fiscalità diretta a livello federale, grazie a valori-soglia inferiori a quelli delle altre imprese al fine di far valere la deduzione per partecipazione.
- Il secondo riguarda i privati: se questi ultimi, ai fini della costituzione o dello sviluppo di nuove imprese, concedono prestiti subordinati derivanti dal loro patrimonio privato, beneficiano quali business angel di un’agevolazione sull’imposta federale diretta.
L’offerta del capitale di rischio e di strumenti di finanziamento analoghi è variabile e poco trasparente. Per questa ragione le università, le imprese di consulenza e il mondo degli affari, agiscono congiuntamente su diverse piattaforme (in certi casi anche online) al fine di riunire capi d’impresa ed investitori.












